Crea la tua seconda vita con Oculus Facebook Spaces

Oculus Facebook Spaces per vivere in un mondo virtuale

Se aprite Facebook e andate nella sezione delle applicazioni, vi salterà subito all’occhio un’icona nera con un cerchio bianco schiacciato. E’ Oculus Facebook Spaces, la nuova frontiera di Facebook.

La società che lavora al progetto Oculus è stata acquistata da Mark Zuckerberg nel 2014 per tre miliardi di dollari. Oculus era il più popolare produttore di caschetti per la Vr (virtual reality).
Secondo Mark Zuckerberg questo sarà il futuro: saremo sempre più delusi dalla realtà quotidiana e vivremo per metà della nostra giornata in una realtà virtuale. Questa realtà virtuale è più bella di quella reale, non ci sono i problemi che ogni giorno ci assillano. Per muoverci in questa realtà non ci serviranno soldi, mezzi, risorse, amici disponibili. Quello che non c’è lo si crea con un clic!

Come funziona questa vita virtuale

Come funziona Oculus Facebook Spaces? Si accede a questa realtà tramite un visore, del costo di 200-400 euro in base alla tipologia. Tanti? Non credo, visto i molteplici utilizzi che si possono fare. Un acquisto che a mio avviso consentirà a tante persone di non andare più in vacanza. Tanto si viaggia nel virtuale con un clic.

Appena indossi questo visore ti sembra di essere in una stanza con i tuoi amici di Facebook intorno. In questo spazio puoi anche giocare con i videogiochi in maniera più realistica. Puoi navigare attraverso i video a 360 gradi e le immagini di Facebook, disegnare oggetti 3D con marcatori virtuali e arredare il tuo spazio virtuale. Puoi usare le foto di Facebook per crearti un avatar personalizzato o un avatar completamente diverso che sarà l’immagine che gli altri vedranno di te. Insomma sono tantissime le attività per il tempo libero che questo visore ti offre: film, serie tv, concerti, notizie, video 360, giochi, momenti di incontro e socializzazione.

Oculus Facebook Spaces funzionerà?

In un articolo precedente ho sostenuto che la realtà virtuale sarà parte integrante del nostro futuro. Quello su cui nutro dei dubbi è: Facebook avrà fatto la cosa giusta a investire in questo prodotto? O gli utenti (che già attualmente sono in fuga da questo social network) preferiranno fare le loro esperienze di virtual reality su altri canali?