I robot sostituiranno gli uomini e diventeranno “umani”?

Cosa ci rimane da fare quando i robot sostituiranno gli uomini

Ormai da decenni si parla del giorno in cui i robot sostituiranno gli uomini. Nell’articolo su XSENSE abbiamo visto come sia stata creata una nuova intelligenza artificiale capace di conversare in diverse lingue e in grado di imparare dai propri errori. Questo XSENSE non ha un corpo fisico e diciamo che il corpo è la cosa meno importante. Anche se per noi uomini crea un certo effetto vedere un robot con un corpo simile a quello umano.

Il motore pulsante di questa intelligenza è il suo cervello; per ora il suo utilizzo è limitato alle chat aziendali, agli assistenti virtuali e ai motori di ricerca ma in futuro potrebbe entrare in un progetto più grande di creazione di un robot vero e proprio.
Alcuni ricercatori hanno affermato che a questa intelligenza artificiale è addirittura possibile insegnare un’etica. Date queste premesse rispondiamo qui ad alcuni interrogativi.

1. Può un’intelligenza artificiale avere un’etica?

A mio avviso no. Per il semplice fatto che l’etica non esiste in senso assoluto e le sfaccettature del comportamento umano sono infinite. Quale etica si potrebbe insegnare ad un robot? Quella del mondo occidentale o quella del mondo arabo o cinese? Quella dei vegani-vegetariani o quella degli onnivori?
Insegniamo ad un robot che i cani sono i migliori amici dell’uomo e non si uccidono. Ma come si comporterebbe di fronte ad un cane aggressivo che cerca di azzannare una persona? Cosa farebbe di fronte ad un cane che cerca di uccidere un gatto? O davanti a un uomo che maltratta un ladro? Anche gli uomini spesso non sanno come comportarsi in certe situazioni. E a volte finiscono davanti ai giudici che devono valutare il loro comportamento.
Io direi che ad un robot non è possibile insegnare l’etica. Al massimo gli puoi insegnare un’etica: la tua o quella di un gruppo ristretto di persone. Con il risultato che il comportamento di questo robot si scontrerà inevitabilmente con altre persone e con altri tipi di etica.

2. Il robot sarà in grado di fare qualunque cosa?

Ci sono abilità che non si possono insegnare o racchiudere in un’enciclopedia. Perché la realtà è troppo varia per poterne prevedere e catalogare tutte le sue sfumature. Per muoversi nel mondo servono capacità come il giudizio, la creatività, la curiosità. Si parla di competenze liquide, perché permeano tutti i settori e non possono essere individuate con precisione. I circuiti dei robot non sono in grado di inglobare queste abilità perché nemmeno gli esseri umani capiscono come funzionano queste abilità.

Possiamo quindi affermare con sicurezza che quando i robot sostituiranno gli uomini in molte attività, rimarrà ancora molto da fare per noi.