Il significato di Arrival, il film sul linguaggio alieno

Alla scoperta del complesso significato di Arrival

Un film di fantascienza articolato e non facile da capire ad una prima visione: con questo articolo andiamo a scoprire il significato di Arrival, il capolavoro uscito al cinema nel 2016, che offre numerosi spunti di psicologia, marketing, linguistica.

La scelta di raffigurare gli alieni come seppie

La trama è surreale, molti elementi sembrano metaforici e ora vi spiego perché.
La protagonista è Louise Banks, una professoressa di linguistica, che viene incaricata dalle forze militari americane di aiutarle in un’impresa storica.

Sulla Terra sono giunte 12 astronavi extraterrestri giganti a forma di chicco di caffè. Queste astronavi non fanno nulla: rimangono sospese per aria a qualche decina di metri dal suolo; non si capisce quindi quale sia lo scopo di questa invasione.

Louise Banks e altri esperti vengono convocati in Montana dove si trova una di queste navi extraterrestri. In vari momenti della giornata si apre una botola nella parte inferiore della navicella e ciò consente agli umani di entrare e vedere gli extraterrestri che sono raffigurati come… delle seppie enormi! Gli scienziati del film li chiamano eptapodi, perché hanno 7 arti.

Il perché di questa scelta è chiara: non credo che l’autore volesse dire che gli alieni hanno la forma di seppie. Piuttosto le seppie sono degli animali che hanno dentro di sé uno strumento di scrittura, cioè l’inchiostro (a differenza degli umani che devono usare elementi esterni per scrivere).
Ed è proprio così che i due alieni della navicella del Montana, chiamati scherzosamente Tom e Jerry, comunicano: spruzzando nell’aria un liquido nero che va a formare dei cerchi.

La scrittura “palindroma” di Tom e Jerry

Questa scrittura è completamente diversa dalla nostra: noi siamo abituati a scrivere da sinistra a destra o dall’alto al basso. Il nostro modo di scrivere è lineare. E sapete cosa determina tutto ciò?
Secondo gli studiosi di linguistica (ipotesi di Sapir-Whorf), il linguaggio determina il modo di pensare e di vivere. Siccome noi scriviamo in maniera lineare, anche il tempo per noi è lineare: sappiamo quando e come inizia ma non sappiamo come finisce. E soprattutto lo possiamo leggere solo dall’inizio alla fine, non dalla fine all’inizio.

Il linguaggio di Tom e Jerry invece è palindromo: un palindromo è una parola o una frase che letta al contrario mantiene lo stesso significato, come ad esempio “ama”, “anna”, “i topi non avevano nipoti”. Utilizzare un linguaggio di questo tipo permette di:
1. scrivere una frase immediatamente e completamente (Tom e Jerry sparano le frasi complete, non si mettono a scrivere dall’inizio alla fine);
2. ottenere frasi che non iniziano e non finiscono ma si possono leggere da qualunque punto e in qualunque verso: hanno infatti una forma circolare;
3. cambiare la propria visione del mondo e del tempo: grazie al nuovo linguaggio la professoressa Louise cambia il suo modo di pensare e riesce a vedere tutta la sua vita, scoprendo anche qual’ è il suo futuro.

Cambia la tua lingua e cambia il tuo mondo

Il marketing si basa proprio su questi concetti: è sufficiente cambiare il modo di parlare e di pensare per cambiare il modo di vivere dei consumatori e quindi le loro inclinazioni.
Mi riferisco ad esempio a fenomeni come il rap o la musica metal: un modo di fare musica influenza il linguaggio e la vita di coloro che ne sono appassionati, portandoli ad assumere determinati atteggiamenti, a costruire relazioni sociali particolari, a fare acquisti controtendenza. Ma si potrebbero portare molti altri esempi.

Nel film Arrival ci viene presentato l’esempio della parola sanscrita per “guerra” (Yuddha): secondo Louise significa “desiderio di possedere più mucche” (a desire for more cows). Un altro linguista, incaricato dalle forze militari americani, aveva invece tradotto Yuddha con “litigio” che è più o meno il senso dell’italiano “guerra”.

Nel linguaggio sanscrito si pone l’accento sullo scopo economico: entrare in possesso di territori per pascolare le mucche, saccheggiare le mucche dei nemici sconfitti, ottenere più sostentamento alimentare. Nel nostro linguaggio “guerra” è solo un’ammucchiata di persone che lottano, senza interrogarci sulle motivazioni o sullo scopo.

Il significato di Arrival è quindi tutto incentrato sul potere della lingua. Un potere notevole ma anche pericoloso, che mostra tutta la sua ambiguità con un’altra parola, “weapon”. Nel film una frase di Tom e Jerry viene tradotta per errore dagli esseri umani con “offrire un’arma”. Tutti gli Stati si mobilitano pensando che gli alieni vogliano fare guerra: invece i due eptapodi non intendevano dire “arma” ma “strumento”. E lo strumento di cui parlano è la loro lingua palindroma, che consente di vedere il futuro.