Influencer su Instagram: arriva l’antitrust a fare multe

Influencer su Instagram: la pubblicità deve essere riconoscibile

Essere influencer su Instagram sta diventando sempre più difficile e rischioso. L’Antitrust Italiana (Agcm – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) sta dando battaglia alla cosiddetta “pubblicità occulta” portata avanti dai social influencer.

Come si diventa influencer

Ormai basta avere un certo numero di follower (ottenuti con il tempo o acquistati pagando) per diventare influencer ed essere magari contattati da aziende di vari settori per promuovere i loro brand. Su Instagram si vedono molti influencer che sponsorizzano diverse categorie: abbigliamento, fitness, gioielli, auto, ristoranti, hotel. Le cifre guadagnate dagli influencer variano in base a molteplici fattori ma certamente sono pochi quelli che incassano stipendi d’oro. L’attività pubblicitaria di questi influencer si mischia con i loro contenuti quotidiani e normali, cosicché è difficile capire per quali attività vengano effettivamente retribuiti.

Come evitare la segnalazione all’antitrust

L’Agcm ha spiegato che la pubblicità deve essere “chiaramente riconoscibile” per permettere al consumatore di capire dove sta la promozione. Quindi per ogni post gli Influencer su Instagram devono indicare nella descrizione se si tratta di pubblicità. Come? Inserendo ad esempio i tag #advertising, #sponsorizzato, #pubblicità, #inserzioneapagamento (le abbreviazioni come #ad non vanno proprio benissimo) oltre a dichiarare il nome della casa produttrice. Anche se il prodotto è stato fornito all’influencer a titolo gratuito è necessario inserire hashtag del tipo #prodottofornitoda e il nome del brand.

Ecco come Instagram si è adeguato alla normativa

Instagram si è adeguato a queste indicazioni dell’Antitrust e ha introdotto la possibilità di inserire la dicitura “Pubblicizzato da…” sotto il nome dell’utente. Per intenderci è lo stesso posto dove a volte vedete indicato il luogo in cui è stata scattata la foto.

I big nostrani a rischio

Chi non dovesse adeguarsi a queste normative rischia multe fino a 5 milioni di euro per violazione del codice del consumo. Multe di questo calibro, a nostro avviso, potrebbero essere applicate a personaggi famosi come Chiara Ferragni, Fedez, Anna Tatangelo, Belen Rodriguez, Melissa Satta, Alessia Marcuzzi, oltre che alle aziende che li ingaggiano. Tuttavia multe di minore entità ma comunque fastidiose potrebbero abbattersi su influencer con numero di follower più basso. Meglio quindi rispettare al 100% questa normativa per evitare di ritrovarsi sorprese a seguito di soffiate e segnalazioni all’Antitrust.

Qui trovate i comunicati dell’Agcm:

Antitrust su Influencer Marketing: la pubblicità deve essere sempre trasparente. 24 luglio 2017

Seconda moral suasion per influencer: pubblicità occulta vietata sempre, anche sui social network. 6 agosto 2018