Analisi dei siti di e-Station e SCAME E-mobility

Analisi dei siti e-Station e SCAME e-Mobility

Con questo articolo concludo la pubblicazione del mio progetto “Sito web per la vendita di stazioni di ricarica per auto elettriche” andando ad analizzare i siti di e-Station e Scame e-Mobility.

Per leggere gli articoli precedenti potete andare qui.

Sito web per colonnine di ricarica di auto elettriche

Analisi del sito web Enel X tecnologie elettriche innovative

Analisi del sito e-Station prodotti e servizi per la ricarica di auto elettriche

La società e-Station sembra collegarsi a tre siti: www.e-station.it, www.stazioni-di-ricarica.it e www.e-station-store.it

Nel primo non è possibile fare acquisti, ma solo vedere le schede prodotto e inviare una mail con richiesta di preventivo.

Nel secondo e nel terzo è possibile acquistare i prodotti, che hanno prezzi molto vari e la scelta è sicuramente vasta.

Questi ultimi due siti si configurano come un e-commerce. Il primo sito ha sicuramente più traffico e anche il terzo. Il secondo non raggiunge livelli accettabili.

SCAME E-mobility connettori e stazioni di ricarica per veicoli elettrici

Questo sito fino ad inizio 2019 si chiamava ecomobility.scame.com ma negli ultimi mesi è stato sostituito con e-mobility.scame.com, cosa che ovviamente ha penalizzato il traffico organico.

In questo sito non è possibile fare acquisti ma solo inoltrare richieste di preventivo e mail.

Alcune considerazioni finali sull’e-commerce in Italia

Dai dati sul fatturato e-commerce degli ultimi anni (report 2016 e 2018 dell’azienda Casaleggio Associati) si nota una predominanza del settore turismo e tempo libero.

Provando a collocare un e-commerce, che vende on line colonnine di ricarica, lo posizionerei nel settore elettronica, che nel 2018 si attesta intorno al 3,2%. E’ in crescita ma non ce la farà mai ad arrivare a livelli accettabili.

Le aziende italiane considerano ostica la vendita online. Il 68% la considera difficoltosa o insoddisfacente.

Per quanto riguarda il budget che viene speso in media per settore, l’elettronica ha in media un budget di 24 euro.

Concludo quindi ribadendo il concetto che ho espresso negli articoli precedenti. Un progetto per un sito web che si occupa di colonnine di ricarica per auto elettriche deve partire con la struttura di un sito vetrina, cioè presentare i prodotti e invitare gli utenti a contattare l’azienda per preventivi e sopralluoghi.

Eventualmente in futuro, se il sito raggiunge livelli accettabili di traffico e di conversioni e a seguito di opportune verifiche, è possibile renderlo un e-commerce.

Sito web per colonnine di ricarica di auto elettriche