Facebook cimitero mondiale: tra 50 anni più morti che vivi

Più morti che vivi sul più famoso social network nel 2070

Tra 50 anni ci saranno più morti che vivi sul più famoso social network: Facebook si appresta a diventare un cimitero mondiale.

Secondo uno studio dell’Università di Oxford, se Facebook dovesse continuare a crescere a questi ritmi, nel 2070 ci sarà un punto di non ritorno: gli utenti deceduti supereranno quelli vivi e nel 2100 si arriverà a 4,9 miliardi di profili “morti” in tutti i sensi.

Sempre però ammettendo che per il social network di Mark Zuckerberg vada tutto a gonfie vele.

Come sappiamo, attualmente su Facebook ci sono 2,2 miliardi di utenti attivi al mese ma le perdite di iscritti sono evidenti, soprattutto tra i giovani.

Cosa succederà al nostro profilo Facebook tra 80 anni

Facebook ha una politica diversa rispetto ad altre piattaforme e servizi: Google e Telegram ad esempio disattivano il tuo account se non accedi per un determinato periodo di tempo (ovviamente ti avvisano per tempo via mail comunicandoti la disattivazione imminente).

Se non accedi al tuo account Facebook anche per molti mesi, il tuo profilo non viene disattivato e rimane per sempre in preda allo spam, ai commenti di chiunque, ai like, agli sguardi di curiosoni e di individui poco onesti, che possono rubare foto e informazioni personali e riusarle.

Le funzioni di Facebok per il contatto erede

Ma attualmente cosa si può fare per gestire al meglio il proprio account Facebook, considerando che non siamo eterni?

Se andiamo nelle impostazioni di Facebook (raggiungibili dall’icona in alto a destra), nella sezione Generali, troviamo la funzione “Gestione account”, dove leggiamo: “Modifica le tue impostazioni del contatto erede o disattiva il tuo account”. Qui è possibile scegliere un contatto erede, cioè una persona che deciderà cosa fare quando non ci saremo più.

L’utente erede ha il compito di rendere “commemorativo” il profilo del deceduto e ottiene le seguenti abilitazioni: decide chi può vedere e pubblicare post commemorativi sul profilo, modificare o eliminare i post commemorativi, rimuovere i tag sui post commemorativi.

Può rispondere a nuove richieste di amicizia (ma non inviarne di nuove o rimuovere quelle esistenti), aggiornare l’immagine del profilo e di copertina. Tuttavia il contatto erede nono può leggere i messaggi e postare a nome del defunto.
Il contatto erede può anche chiedere la rimozione del profilo.

Altre funzioni legate ai profili di utenti deceduti

Se non si vuole nominare un contatto erede, è possibile selezionare semplicemente “eliminazione definitiva del tuo account dopo il tuo decesso”. In tal caso non serve che qualcuno sia stato nominato erede, ma basta che qualcuno comunichi a Facebook la nostra scomparsa.

Gli account che diventano commemorativi non sono più visualizzati tra le persone che potresti conoscere, tra i suggerimenti e nei promemoria dei compleanni.

Cosa succede se non c’è un contatto erede

Ma cosa succede se non viene nominato un contatto erede? I parenti possono comunque richiedere a Facebook la rimozione del profilo di una persona deceduta, inviando un documento che attesti l’avvenuta scomparsa. Ad esempio certificato di morte, testamento, dichiarazione di successione, necrologio, epigrafe funebre.